25-32 mmHg

Gambaletto antitrombo classe 2: quando utilizzarlo

Le calze antitrombo rappresentano il primo e il più importante dispositivo per la prevenzione e il trattamento della trombosi venosa profonda. Questa patologia comporta la formazione di trombi nelle vene profonde: una manifestazione da non sottovalutare, in quanto può rappresentare un serio rischio per la salute.

Il gambaletto antitrombo classe 2 da 25-32 mmHg favorisce il deflusso del sangue riducendo gli edemi e i gonfiori. Questo dispositivo a compressione graduata può essere utilizzato sia dalla donna che dall’uomo, non va indossato durante le ore notturne e si configura come il più efficace strumento per il trattamento della trombosi venosa profonda. 

Il gambaletto antitrombo classe 2 è particolarmente indicato durante un periodo di immobilità o nei casi di degenza. Non deve essere utilizzato quotidianamente se non previa prescrizione del proprio medico curante.

Il gambaletto antitrombo classe 2 proposto da Relaxsanshop

Relaxsanshop propone un modello di gambaletto antitrombo classe 2 dalla compressione graduata pari a 25-32 mmHg. Questo presidio medicale ha l’obiettivo di favorire il deflusso del sangue, accompagnandolo lungo il percorso dagli arti inferiori e sino al cuore. Questi dispositivi presentano un tallone anatomico rinforzato, accompagnato da un elastico al ginocchio che permette di mantenere sempre in posizione il gambaletto antitrombo classe 2. 

I gambaletti antitrombo vengono realizzati in doppia Lycra, abbinata a filati poliammidici dalle eccellenti qualità e dall’ottima resistenza. Il gambaletto antitrombo classe 2 si distingue per la fattura: la maglia a rete, infatti, favorisce un’adeguata distribuzione della compressione. 

Il dispositivo medico CE è sconsigliato a coloro che soffrono di allergie ai materiali utilizzati per la creazione del prodotto, e a chi soffre di dermatosi con secrezioni.

Corretto utilizzo del gambaletto antitrombo classe 2

I gambaletti antitrombo possono garantire efficacia e funzionalità solo se vengono posizionati adeguatamente. Il presidio può esercitare la giusta pressione solo se le gambe sono completamente asciutte. Il gambaletto antitrombo classe 2 da 25-32 mmHg va indossato di prima mattina, prima di iniziare le attività della giornata. Occorre infilare la calza facendo attenzione a grovigli e pieghe: queste, infatti, potrebbero andare a creare delle zone edematose.

È consigliato rimuovere il gambaletto antitrombo classe 2 almeno una volta al giorno, per evitare un’eccessiva pressione che comporterebbe una mancata ossigenazione della cute. Questa eventualità potrebbe provocare una riduzione del flusso sanguigno, con conseguente occlusione arteriosa. Nei casi peggiori, potrebbero formarsi delle trombosi o la gangrena, soprattutto nei soggetti affetti da diabete o da patologie arteriose.

È importante igienizzare spesso il gambaletto antitrombo classe 2, che va lavato a mano in acqua tiepida e sapone neutro. Non occorre utilizzare altri solventi o la candeggina, per quanto riguarda l’asciugatura va effettuata direttamente tramite esposizione solare.

Presidio per degenza e post-operatorio

I gambaletti antitrombo classe 2 esercitano una compressione graduata alta e possono contribuire efficacemente alla riduzione della formazione dei trombi agli arti inferiori. Questo fenomeno avviene principalmente durante un periodo di degenza o immobilità, dovuto a un trauma oppure a un intervento chirurgico. 

I gambaletti antitrombo sono indicati durante lunghi periodi di riposo totale, in completa assenza di deambulazione. 

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